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The International School for Holocaust Studies

Per ricordare i loro visi

Come usare immagini del periodo prebellico nell'ambito della didattica della Shoah: guida per l'insegnante.




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Obiettivi.

Questa unità didattica è una attività introduttiva dedicata agli insegnanti che si avvicinano allo studio della Shoah con i loro studenti. Cominciando nella scuola media e continuando nella secondaria di secondo grado gli insegnanti possono trovarvi una risorsa per introdurre l'argomento in termini meno teorici.
Noi crediamo che vedendo i visi gli studenti possono capire meglio che quello che è accaduto ha colpito persone reali e non numeri.
Per quanto piacevoli siano le immagini non si può ignorare che quasi tutti quelli ritratti nelle foto sono stati uccisi durante la Shoah, la maggior parte ad Auschwitz-Birkenau.
L'unità che segue contiene suggerimenti per usare le foto in classe.

Destinatari:

Ultimo anno Secondaria primo grado-Secondaria secondo grado.

Introduzione

Spesso si associa la Shoah ad immagini post belliche di carneficine, Bergen-Belsen, Buchenwald.. desolate, violente foto in bianco e nero, scattate durante la liberazione da terrorizzati soldati Inglesi e Americani: anonime montagne di corpi , gambe e braccia scheletrici ammucchiati vicino a fosse comuni. Guardando queste immagini è difficile ricordare che quei corpi nudi e dimenticati erano esseri umani.
Sei milioni di persone non erano nate per essere vittime, ma per avere vite piene ed un futuro: erano felici per i loro bambini, guardavano i tramonti, ballavano ai matrimoni, facevano il tifo per squadre sportive, prendevano il sole sulla spiaggia, partecipavano a gruppi giovanili, facevano arte e musica, lavoravano duro e avevano speranze e sogni per il futuro.
Tutto questo gli è stato brutalmente portato via: l'ideologia Nazista li ha condannati a morte soltanto perché erano Ebrei.
Si dice spesso: “Una immagine è meglio di mille parole”..negli archivi dello Yad Vashem ci sono centinaia di fotografie di Ebrei prese durante la loro vita quotidiana, prima che ci fosse un piano per sterminarli come nazione. Sono foto di persone , ora congelate nel tempo, che si erano fermate per catturare un momento speciale da conservare per il futuro: un figlio amato , una felice riunione di famiglia, le facce piene di speranza di due novelli sposi. Nessuna di loro immaginava il terribile destino che le attendeva, nessuna poteva sapere che quegli scatti sarebbero stati l'ultima e sola eredità di un'intera vita, l'unica prova che fossero mai esistite realmente.

Tragicamente non tutti i visi di queste foto sono stati identificati: quelli che li conoscevano e li amavano, che li avevano fotografati sono spesso stati uccisi assieme a loro e non abbiamo potuto dare un nome ad ogni viso, come sarebbe stato doveroso.

Noi speriamo che mostrando alcuni visi dietro le statistiche degli uccisi ad Auschwitz, potremo rendere queste persone più tangibili : prima di essere uccisi dai nazisti, prima di diventare aridi dati per gli storici, erano persone; avrebbero potuto vivere ricche vite eccitanti o noiose vite normali o non comuni, ma loro erano vivi, prima di essere falciati via.

Dopo aver visto gli occhi di queste persone nelle fotografie esse non saranno più anonime, se non altro queste foto ci avranno fatto fermare per un attimo a considerare che erano persone come noi, ed ognuno di loro era un universo. Se noi possiamo capire questo avremo fatto un passo avanti nella comprensione di ciò che abbiamo perso nella Shoah.

Suggerimenti per una discussione in classe

Dopo aver guardato le foto la classe può approfondire alcuni punti discutendone assieme: quelle che seguono sono alcune proposte di tracce di discussione.

  1. Quando sono state fatte queste foto? Cosa si vede nelle foto che può suggerire il periodo in cui sono state scattate?
  2. Alcuni ragazzi potrebbero non sapere che sono state scattate prima della Shoah..si potrebbe discutere con la classe il significato di questo.
  3. Cosa rivelano le espressioni della gente e le pose delle persone ritratte?
  4. In cosa sono simili o diversi dai bambini di oggi quelli che vediamo nelle foto?
  5. Alcune delle foto scelte sono di persone che non possiamo identificare; negli archivi Yad Vashem sono centinaia, interi album di famiglia sono stati trovati nei campi di concentramento e sterminio dopo la guerra, e nulla si sa dei possessori. Si può approfondire questo aspetto con gli studenti.
  6. Perchè è importante guardare fotografie di persone prima che divenissero vittime della Shoah? Cosa possono dirci di loro e dei carnefici?

Suggerimenti per altre attività.

Usando le immagini selezionate come punto di partenza gli studenti posono avviare anche altre attività:

  1. andare nella pagina Page of Testimony del sito dello Yad Vashem e digitare il mome delle persone nelle foto..vedere se vi sono notizie su di loro, sui loro genitori, parenti ecc.
  2. Possono esplorare l'archivio fotografico dello Yad Vashem website usando la parola chiave “prewar” : tra le altre immagini di Ebrei prima della Shoah possono trovare sottogruppi come “gruppi di ragazzi”, “foto di scuola”, “famiglie che fanno un pic nic” ed ogni studente può scegliere quella che sente più vicina , presentarla ai compagni e aprire una discussione.